Medicinema Italia - La grazia

Trama

Il Presidente della Repubblica Italiana (Toni Servillo) sta attraversando il cosiddetto “semestre bianco”. Il suo mandato sta per terminare, ma ha ancora la possibilità di prendere una decisione storica.

Perché è un film Medicinema

Inizia con immagini del cielo La grazia, film in cui si guarda spesso in alto alla ricerca di qualcosa: un senso della vita, un ricordo del passato, un astronauta in orbita. Allo stesso modo, Paolo Sorrentino punta in altissimo con una delle operazioni più ambiziose e coraggiose della sua filmografia, tornando allo stesso tempo su quel tema del Potere che aveva affrontato ampiamente in una serie come The Young Pope e in film come Il divo Loro. Se in questi due precedenti la trama si incentrava su personaggi esplicitamente “reali” (Giulio Andreotti per il primo, Silvio Berlusconi nel secondo), in questo caso ci troviamo invece di fronte a un fittizio Presidente della Repubblica, che vive nella malinconia della moglie scomparsa da qualche anno, che non riesce a dimenticare e, forse, a perdonare per un fatto avvenuto quarant’anni prima. Sorrentino si concentra così ancora una volta sul lato privato del Potere, sugli affetti famigliari, sui rapporti d’amore e su quelli tra genitori e figli: non lo fa soltanto seguendo la figura di un eccellente Toni Servillo, ma anche attraverso alcune vicende secondarie, non meno significative nell’economia complessiva del lungometraggio. Un film di grande umanità, semplicemente imperdibile.

Presentazione

Trailer