
Il 12 settembre 2026 a Padova si conclude ARDIRE 2, il progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione La Miglior Vita Possibile e Medicinema Italia ETS, che ha portato il linguaggio del cinema all’interno del percorso di cura dell’Hospice Pediatrico di Padova, trasformando il doppiaggio cinematografico in uno spazio di espressione, creatività e relazione.
L’appuntamento è previsto per le ore 17.00 presso la Sala San Luca del Monastero Santa Giustina, in Via Giuseppe Ferrari 2/A a Padova, dove sarà presentato ufficialmente il corto realizzato dai giovani partecipanti a partire dal film d’animazione Mavka e la foresta incantata, gentilmente reso disponibile da Notorious Pictures.
ARDIRE 2: quando il cinema entra nel percorso di cura
Dieci bambini e ragazzi dell’Hospice Pediatrico di Padova, affetti da malattie rare, si sono messi alla prova per mesi come doppiatori. L’esperienza, iniziata nell’ottobre 2025 e proseguita fino a maggio 2026, ha utilizzato il doppiaggio cinematografico e l’interpretazione come strumenti per sviluppare competenze comunicative ed espressive, favorire la collaborazione nel gruppo e offrire ai giovani partecipanti un’esperienza creativa integrata nel percorso di cura.
Dietro il microfono, i ragazzi hanno potuto sperimentare un modo nuovo di raccontare e raccontarsi: scegliere una voce, trovare un’intonazione, interpretare un’emozione, lavorare sulla respirazione e sull’espressività.
Il risultato sarà presentato a Padova il 12 settembre, ma il valore di ARDIRE 2 va oltre il corto realizzato.
La voce come strumento di espressione e relazione
Guidati da professionisti del cinema, fonici e psicologi, i partecipanti hanno lavorato sull’interpretazione, sulla voce e sulla riscrittura del copione. Il laboratorio ha rappresentato uno spazio in cui mettersi alla prova attraverso il gioco e la creatività, affrontare paure e timidezze, allenare la respirazione, migliorare l’espressività verbale e sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva.
La voce è diventata così uno strumento di relazione: con il personaggio interpretato, con gli altri partecipanti e con le proprie emozioni.
È questa la prospettiva che accomuna l’esperienza di ARDIRE 2 alla visione di Medicinema Italia ETS – Il Cinema è Cura: utilizzare il cinema, l’arte e la cultura come strumenti complementari capaci di affiancare i percorsi di cura e contribuire al benessere delle persone fragili.
Il corto ispirato a Mavka e la foresta incantata
Il percorso di doppiaggio ha preso forma attraverso Mavka e la foresta incantata (Mavka. The Forest Song), film d’animazione ucraino del 2023 diretto da Oleh Malamuž e Oleksandra Ruban e distribuito nelle sale italiane da Notorious Pictures.
I giovani partecipanti ne hanno reinterpretato e doppiato una parte, sotto la guida della doppiatrice Ida Sansone, dando vita al corto che sarà proiettato durante l’evento conclusivo.
Il progetto ha quindi messo in dialogo competenze artistiche e professionali diverse: cinema, doppiaggio, psicologia e ricerca scientifica.
ARDIRE 2 e la ricerca scientifica
Accanto alla dimensione creativa, ARDIRE 2 ha previsto un monitoraggio scientifico dei benefici associati all’esperienza del doppiaggio, attraverso uno studio osservazionale. La valutazione è stata impostata per osservare il percorso dei partecipanti sul piano psicologico e attitudinale, considerando sia gli aspetti pratico-esecutivi sia quelli relazionali.
Tra gli elementi osservati rientrano:
- la situazione clinica globale e la qualità di vita dei ragazzi
- il livello di adattamento socio-emotivo
- e l’impatto dell’esperienza sullo stato psicofisico.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione delle emozioni correlate alla malattia inguaribile e alle problematiche legate alle cure palliative, sul piano personale, sociale e familiare.
Il monitoraggio è stato affidato a un protocollo di valutazione curato dal professor Francesco Pagnini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il coinvolgimento del team di psicologhe dell’Hospice Pediatrico di Padova e attraverso focus group mirati.
Dall’arte per DIRE al doppiaggio di ARDIRE 2
ARDIRE 2 raccoglie l’eredità di ARDIRE 1 – Arte per DIRE, il progetto promosso dalla Fondazione La Miglior Vita Possibile e da Medicinema Italia che aveva coinvolto dodici pazienti dell’Hospice Pediatrico di Padova in un percorso di arteterapia dedicato al disegno e al fumetto. Quell’esperienza aveva evidenziato il valore dell’espressione artistica come strumento per raccontare la malattia, affrontare ansia e stress, migliorare la qualità di vita e rafforzare la relazione con le famiglie e con i professionisti sanitari.
Con ARDIRE 2, la ricerca si è spostata sul linguaggio cinematografico e, in particolare, sulla voce e sul doppiaggio.
Le partnership di questo progetto: una rete tra cura, ricerca, cinema e territorio
ARDIRE 2 è stato promosso dall’UOC Hospice Pediatrico dell’Azienda Ospedale–Università di Padova e dal Dipartimento Salute della Donna e del Bambino dell’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con la Fondazione La Miglior Vita Possibile e Medicinema Italia ETS – Il Cinema è Cura. Il progetto ha ricevuto il sostegno di Fondazione Stevanato e del Fondo Carta Etica di UniCredit.0 La responsabilità scientifica dell’iniziativa e del relativo protocollo osservazionale è stata affidata alla dottoressa Franca Benini, direttrice dell’UOC Hospice Pediatrico dell’Azienda Ospedale–Università di Padova, con la collaborazione del professor Francesco Pagnini dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Questo progetto testimonia il valore di una rete capace di mettere in relazione istituzioni sanitarie, università, organizzazioni non profit, professionisti del cinema e realtà del territorio attorno a una visione della cura che considera anche dimensioni psicologiche, relazionali, creative e sociali.
MediCinema Italia ETS. il cinema come strumento di cura
MediCinema Italia è nata nel 2013 su ispirazione dell’esperienza di Medicinema UK. Utilizziamo la cineterapia a scopo riabilitativo e di supporto, portando il cinema e la cultura all’interno di ospedali e luoghi di cura. Dal 2014 con il patrocinio del Ministero della Salute e di ANICA, realizziamo proiezioni a scopo terapeutico in sale dedicate e senza barriere, oltre a percorsi formativi e laboratori creativi rivolti alle persone fragili, alle famiglie e ai caregiver. Lavoriamo alla misurazione dei benefici della cineterapia attraverso protocolli di ricerca e collabora con università e strutture sanitarie per approfondire il rapporto tra cinema, arte, benessere e cura.
L’appuntamento del 12 settembre a Padova
La conclusione di ARDIRE 2 sarà quindi un momento per condividere il risultato di un percorso durato mesi e, soprattutto, per riconoscere il valore dell’esperienza vissuta dai dieci giovani partecipanti.
Sabato 12 settembre 2026, alle ore 17.00, presso la Sala San Luca del Monastero Santa Giustina, Via Giuseppe Ferrari 2/A, Padova, sarà presentato il corto realizzato attraverso il laboratorio di doppiaggio.
Un appuntamento che porta sul grande schermo non soltanto le voci dei ragazzi, ma anche una visione della cura capace di integrare competenze scientifiche, relazione, creatività e cultura.
ARDIRE 2 dimostra così come, attraverso il cinema, una voce possa diventare uno spazio per esprimersi, incontrare gli altri e riscoprire le proprie possibilità.