Medicinema Italia - Inside out

Trama

Nella mente di Riley, una ragazzina in procinto di trasferirsi con la famiglia dal Minnesota a San Francisco, accadono molte cose: mentre Gioia cerca di mantenere l’ordine, Rabbia e Disgusto prendono sempre più piede e Paura è terrorizzato all’idea di doversi inserire in un nuovo contesto. Ma è Tristezza a farla da padrona, prevaricando lentamente le altre emozioni, finché ai genitori non resta che chiedersi che fine abbia fatto la loro bambina allegra.

Perché è un film Medicinema

Fin dal folgorante esordio con Toy Story (1995), la Disney Pixar ci ha abituati a quell’inconfondibile e insuperabile mix agrodolce che diverte i bambini, riportando gli adulti alla struggente malinconia dell’infanzia perduta e riempiendo al contempo i loro occhi di immagini meravigliose e i loro cuori di emozioni indimenticabili. Ma, con Inside Out, la casa di produzione americana è riuscita a superare se stessa, costruendo un caleidoscopio vorticante di colori, dove filosofia e psicanalisi, azione e sentimento, si mescolano miracolosamente, raggiungendo vette introspettive (ed è il caso di dirlo, visto che gran parte della pellicola è ambientata all’interno della mente umana) impensabili. Nella storia di Riley, undicenne alle prese con le prime avvisaglie della pre-adolescenza, c’è tutta la gioia intrisa di dolore della vita, meravigliosamente incarnata dalle simpaticissime allegorie delle emozioni umane, su cui spiccano l’infiammabile Rabbia e l’apatica Tristezza. Un vero e proprio trattato scientifico su quel meraviglioso mistero che è la mente, con incursioni geniali e visionarie all’interno dell’inconscio e del pensiero astratto (con un coltissimo rimando a Flatlandia) realizzato con una finezza estetica che non ha nulla da invidiare al più grande cinema d’autore.

Presentazione

Trailer