Medicinema Italia - La spada nella roccia

Trama

Il biondo orfanello Artù, detto Semola, viene schiavizzato dal padre adottivo e dal fratellastro Caio, un bietolone che si allena per vincere il torneo cavalleresco che decreterà il nuovo reale inglese. Con l’aiuto dello svampito mago Merlino e del furbo, ma stizzoso, gufo Anacleto, Semola si troverà a raggiungere risultati impensabili.

Perché è un film Medicinema

Ispirato al romanzo omonimo di T.H. White, pubblicato nel 1938, il 18esimo classico Disney si muove agilmente tra la materia letteraria presa a modello e una garbata e parimenti ilare costruzione narrativa, che trova nella sbadataggine dell’arruffato Merlino e nella dolcezza di Semola la chiave perfetta: il sincero rapporto – spesso anche di contrasto – tra i due è, sostanzialmente, la molla che rende il film un notevole esempio di racconto d’amicizia, valore e onestà. Semola è l’eletto, colui che estraendo la spada assurgerà al ruolo di sovrano che gli spetta; Merlino il precettore, la guida spirituale (in questo caso lievemente sgangherata e lunatica) che ne valorizza l’animo. Interessanti le sequenze di trasfigurazione, dove i due protagonisti si trasformano in animali, ogni volta, per imparare qualcosa di diverso: come in molti altri lungometraggi Disney, è ancora una volta il ricorrere a esperienze magiche che contribuisce a formare o, il più delle volte, a salvare, il personaggio principale. In questo caso l’arte magica diventa una vera e propria scienza, con una prossemica ben precisa che si concretizza nell’indimenticabile duello tra Merlino e la subdola, machiavellica Maga Magò: i due si scontrano mutandosi vicendevolmente in bestie differenti, ma quando lei bara, lui la punisce con l’arma in fondo più potente, quella dell’intelligenza.

Trailer