
Trama
Primi anni del Settecento a Venezia. L’Ospedale della Pietà è uno dei più grandi orfanotrofi della città, ma anche un punto di riferimento per la musica.Le sue orfane più talentuose vengono formate in una delle orchestre più rinomate al mondo. Cecilia ha vent’anni e trascorre le sue giornate suonando il violino, ha un talento eccezionale ma la sua arte è confinata all’interno dell’orfanotrofio, dove suona solo dietro una grata davanti a ricchi benefattori. La notte, invece, si rifugia in solitudine, scrivendo lettere alla madre mai conosciuta. La sua vita, da sempre imprigionata tra le mura del luogo che la ospita, sembra destinata a rimanere immutata, fino a quando un cambiamento non la scuote.
Perché è un film Medicinema
Perché è una pellicola che parla di incontri e dell’apertura verso nuove conoscenze che possono cambiare la vita. Sarà infatti un nuovo insegnante arriva a sconvolgere l’equilibrio dell’orfanotrofio: è Antonio Vivaldi, che cambia la vita di Cecilia, aprendo nuove porte e nuove possibilità, portando con sé il profumo di una primavera che potrebbe finalmente liberarla. L’arte diventa una forma salvifica capace di offrire speranze in un universo in cui sembrano ormai estinte e questo film ce lo insegna con una delicatezza e un’eleganza. Al centro c’è una storia di patimenti e sofferenze, ma la musica aiuta a sentire più vicina una felicità che pare irraggiungibile. Il risultato è una delle sorprese italiane più importanti della stagione.