Lavoreremo da grandi e Antonio Albanese in sala MediCinema Ospedale Niguarda 5marzo2026.jpg

Un momento del dibattito prima della proiezione.

Oggi pomeriggio la sala cinema MediCinema all’Ospedale Niguarda (Blocco Nord, piano -1) ha ospitato un evento davvero atteso e speciale: Antonio Albanese è stato presente in sala per la proiezione del suo ultimo film, “Lavoreremo da grandi”, in un appuntamento riservato ai pazienti, ai loro familiari e al personale sanitario. Attraverso il linguaggio della commedia, questo film affronta temi umani universali, favorendo identificazione, riflessione e coinvolgimento emotivo.

Il regista ha incontrato il pubblico per introdurre il film, offrendo un momento di dialogo e condivisione che valorizza il ruolo dell’esperienza cinematografica nei contesti di cura.

Lavoreremo da grandi

Medicinema Italia - Lavoreremo da grandiLavoreremo da grandi”, di Antonio Albanese con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero è uscito nelle sale il 5 febbraio.

Il film è una produzione PALOMAR – a MEDIAWAN Company e PIPERFILM in collaborazione con MAKING MOVIES & EVENTS.

Distribuito da PiperFilm, porta sullo schermo una commedia ambientata lungo il Lago d’Orta. Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.

Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto.

Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.

La sala Medicinema all’Ospedale Niguarda

La sala MediCinema all’Ospedale Niguarda, dove è stato proiettato il film  “Lavoreremo da grandi”, rappresenta uno spazio senza barriere progettato per integrare il cinema nei protocolli di cura. La visione condivisa di un film attiva processi emozionali e psicologici che contribuiscono al benessere complessivo del paziente, con benefici monitorati attraverso protocolli di ricerca clinica sviluppati in collaborazione con università e centri di eccellenza.

La cineterapia oggi

La cineterapia si configura oggi come una nuova frontiera terapeutica complementare, capace di incidere positivamente sulla qualità della vita e di supportare i percorsi riabilitativi. Eventi speciali con la partecipazione di protagonisti del cinema italiano rafforzano il valore culturale, sociale e scientifico del progetto, contribuendo alla diffusione di un modello innovativo di umanizzazione delle cure.

Medicinema Italia

Anche questa iniziativa è stata promossa da MediCinema Italia ETS, associazione no profit che da oltre 13 anni sviluppa e promuove la cineterapia come strumento di supporto nei percorsi riabilitativi e di medicina integrata continuando ad impegnarsi nel portare il cinema negli ospedali e nei luoghi di cura come intervento terapeutico, consolidando una rete di collaborazioni con istituzioni sanitarie, università e partner del settore culturale e produttivo.